Turismo in Sicilia. Sondaggio dell'Istituto Demopolis
Per rendere più competitiva l'offerta turistica siciliana, secondo i cittadini che hanno effettuato una gita o un viaggio nell'Isola negli ultimi tre anni, bisognerebbe incrementare i collegamenti stradali e ferroviari (75%), migliorare la qualità dei servizi (60%), accrescere ulteriormente le informazioni per i turisti (38%), soprattutto in Rete, valorizzare tradizioni e prodotti tipici agro-alimentari (33%), ampliare le opportunità culturali, di svago e divertimento. È quanto emerge da un sondaggio realizzato dall'Istituto Demopolis. Particolarmente critico risulta il giudizio sul sistema di trasporti interni, considerato del tutto inadeguato.

La crisi economica incide. Nella scelta delle vacanze - secondo l'indagine dell'Istituto Nazionale di Ricerche Demopolis - i siciliani valutano in primo luogo la possibilità di risparmiare, cercando sempre più soggiorni a basso prezzo, preferendo voli low cost o gite brevi in auto non lontano da casa. Il costo è divenuto infatti la variabile più importante nella scelta di un viaggio (63%), seguito dalla bellezza del mare e dei paesaggi (45%) e dalla qualità di servizi e strutture turistiche (41%).


I dati dell'indagine sono stati rilevati dal 4 al 15 febbraio nell'ambito del Monitor continuativo sull'opinione pubblica siciliana, diretto da Pietro Vento, in collaborazione con Giusy Montalbano e Sabrina Titone, e realizzato dall'Istituto Demopolis su un campione rappresentativo dell'universo dei cittadini siciliani.